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Copertina del volume 6 del manga di Kei Sanbe

‘Erased’ è un anime uscito nell’inverno del 2016, e tratto dal manga di Kei Sanbe ‘Boku dake ga Inai Machi’ (‘La città in cui io non ci sono’); questo è anche il titolo originale dell’anime che però è internazionalmente conosciuto con il titolo inglese.

Sono qui a parlarvi di ‘Erased’ dopo averlo visto tutto d’un fiato stamattina. (è possibile vederlo su Netflix dove tra l’altro è presente anche una versione Live Action, prodotta proprio da Netflix)

Ci sono opere ispirate e opere che non lo sono. ‘Erased’ fa parte, inequivocabilmente, della prima categoria. Un’opera d’Arte scritta col cuore, di quelle in grado di cambiare il battito del cuore allo spettatore, e di agire direttamente sulla sua anima. Insomma, un’opera d’Arte degna di essere realizzata, non come la maggior parte dei film o delle serie tv, che vengono prodotte al giorno d’oggi, e sono soltanto imitazioni, o ancora peggio, imitazioni di imitazioni di imitazioni.

‘Erased’ non è la copia della copia di alcunchè: ‘Erased’ ha la sua anima. E la sua anima pulsante è quella di ciascuno dei suoi personaggi, a partire da Satoru Fujinuma, il suo protagonista.

Satoru ha un dono speciale: in presenza di tragedie imminenti, si ritrova indietro nel tempo (generalmente da uno a 5 minuti prima dell’evento infausto), così da poter intervenire per evitare il peggio, modificando il corso degli eventi.

Ma c’è un nodo irrisolto nella sua vita. Un tristissimo evento che non è riuscito a cambiare e che ha grave ripercussioni sul suo presente. Satoru è un mangaka ma non riesce a riversare nella sua opera tutto se stesso. Forse una parte di lui è rimasta bloccata nel passato?

‘Erased’ è un viaggio nell’anima di Satoru e, letteralmente, un viaggio a 360 gradi nella sua vita. Un viaggio che lo riporterà da Kayo Hinazuki, una sua vecchia compagna di classe che vive con una mamma che, sembra, la maltratti costantemente e brutalmente.

‘Erased’ diventa quindi anche un viaggio nelle parti oscure dell’anima umana: Satoru si ritrova a dover fronteggiare, con il suo cuore di adulto e di bambino, nelle ombre degli abissi di esseri umani deviati, vuoti, che perseverano a vivere le proprie vite compensando il vuoto con la violenza che impartiscono sui più deboli, su bambini inermi.

Ma, più di tutto, ‘Erased’ è un inno vibrante, trionfante, alla fiducia, all’amicizia e all’Amore.

BUONA VISIONE!

Ancora commosso,

Orpheus

p.s. : un applauso a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questo anime, a partire dall’autore Kei Sanbe, e citando almeno il bravissimo regista Tomohiko Hito (‘Occult Academy’ , ‘Sword Art Online’), il direttore delle animazioni Keigo Sasaki (‘Seven Deadly Sins’, ‘Blue Exorcist’)  e i produttori Yoko Matsuzaki (‘Bugie d’Aprile’, ‘Miyori’s Forest’) e Atsuhiro Iwakami (‘Bugie d’Aprile’, ‘Sword Art Online’).  [Basta vedere i titoli in cui hanno collaborato per capire che siamo di fronte ad uno staff di prima categoria che ha lavorato e continua a lavorare su titoli di indiscutibile valore artistico (di ‘Bugie d’Aprile’ ne parleremo presto), così come su titoli che hanno avuto il riconoscimento di un grandissimo pubblico venendo a costituire saghe ormai sulla bocca di tutti, anche di chi non le ha viste (Sword Art Online e Seven Deadly Sin)]

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Orpheus

Dalla tenera età di 7 anni suona, legge, guarda film, scrive, pensa, sente e ogni tanto fa qualcos'altro.

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