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Denuvo ultimamente, ad ogni gioco in uscita che porta la sua protezione, al centro delle polemiche per il suo facile aggiramento. Conosciamolo meglio.

Sono stato alquanto generoso nel definire nel titolo Denuvo come un programma anti-tamper, perché tutto fa tranne che evitare un craccaggio dei giochi su cui è attiva la sua protezione. Ma partiamo con ordine.

COSA È DENUVO

Denuvo è nato da una compagnia austriaca chiamata Denuvo Software Solutions GmbH (e qui ci hanno messo molta fantasia nel dare un nome al loro programma). A differenza dei normali sistema di sicurezza DRM, Denuvo è un softwsare anti-tampering che, nella norma, avrebbe dovuto rendere impossibile eseguire crack di un programma, semplicemente non permettendo l’alterazione dei file e quindi rendendo impossibile generare un crack per il videogioco.

Il debutto è avvenuto nel 2014 e già al suo arrivo alcuni smanettoni avevano dichiarato, senza tangibili prove, di aver violato il sistema di sicurezza che girava su Fifa 15, Dragon Age: Inquisition e Lords of the Fallen. Ma il meglio stava per arrivare.

Nella fine del 2014 gli hacker avevano già capito il funzionamento di Denuvo. Un gruppo di cracker cinesi di 3DM studiarono il sistema, giustificando lo studio di tale sistema dichiarando che il sistema di protezione andava a compromettere in modo grave i file SSD portandoli alla morte.

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Per capirci, Denuvo utilizza un sistema a 64bit per generare delle chiavi specifiche per ogni hardware su cui veniva installato il software impedendo cosi di creare delle crack.

I ragazzi di 3DM dissero che: “Ogni sistema antipirateria può essere piratato”, ma quel tempo necessario per farlo permettevano alle Software House di ottenere i massimi guadagni nei primi due mesi di lancio del titolo.

Tutto girava a favore di Denuvo quando l’anno scorso 3DM ha dichiarato di aver rinunciato a crackare Just Cause 3, cosa che ha spinto molte Software House a puntare anche loro sul sistema anti-tampering.

Ma i lieto fine esistono solo nelle favole e fu cosi che nel 2016 il gruppo CONSPIR4CY pubblicò la crack di Rise of the Tomb Raider, Doom e Inside. 

La casa madre tentava di combattere le crack a suon di fix, ma ormai Denuvo stava perdendo la fiducia dei propri clienti e, si, tanti soldi.

Sembrerebbe che il contratto che le Software House hanno stipulato, preveda un rimborso nel caso il gioco venga violato prima dei tre mesi e la rimozione di Denuvo dal prodotto.

Tutto ciò volge a favore delle Software House e porterebbe dopo un po’ al crack della compagnia austriaca.

Ovviamente noi di Yessgame ci teniamo in dovere, per il buon senso, di acquistare i giochi in modo tale da poter ritornare qualcosa indietro a chi ha impiegato mesi, anni di lavoro per farci passare qualche ora di svago e, magari, creare contenuti ancora più belli nel prossimo lavoro.

 

By Echo

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