Crea sito

Ataribox uscirà sul mercato nella primavera del 2018 e le domande ancora senza risposta sono tante. Il creatore Feargal Mac Conuladh prova a rispondere.

Ataribox sta tenendo un po’ in banco gli addetti ai lavori per quello che potrà essere il ritorno di Atari nel mondo videoludico con una console proprietaria.

Le domande a cui si è già avuto risposta riguardavano più che altro che sistema operativo avrebbe montato e le sue specifiche tecniche, cose che abbiamo discusso qui.

Nel corso di un intervista rilasciata a VentureBeat, il general manager Conuladh ha spiegato perché la nuova console avrà successo laddove la Steam Machine di Valve ha fallito.

Valve è una compagnia fantastica, ma quando si limita a costruire uno standard ed altre compagnie pensano al box si va incontro ad enormi problemi. Noi di Atari vogliamo essere una compagnia aperta, ma puntiamo ad offrire un’esperienza integrata per i consumatori che compreranno il nostro box. Possono collegarlo, accenderlo e sperimentare un’esperienza armoniosa. Nel caso di Steam c’erano troppe persone a lavoro su più pezzi, è difficile fare una cosa del genere in un modo non unificato. Il design dell’Ataribox è qualcosa su cui abbiamo speso molto lavoro, assicurandoci che sia idoneo. Stiamo cercando di raggiungere un prezzo di vendita e un determinato pubblico, ci focalizzeremo su Indie.  Non cerchiamo lo sviluppo di Tripla-A come Sony o Microsoft, ci sono giochi Indie meravigliosi li fuori. La grafica non è sempre tutto, basti pensare ad un gioco come Undertale che ha venduto milioni di copie nonostante una grafica da Commodore 64, ma non è per niente meno bello, ed è geniale. Questo è ciò che ci interessa portare sulla nostra piattaforma. Il marchio Atari è un brand accessibile, ci sono persone di 40 anni che si ricordano quando ci giocavano da piccoli, ma riesce a suscitare qualcosa anche nelle nuove leve. Vedo bambini girare per le strade di San Francisco con la maglietta dell’Atari, un po’ come i Ramones dove il 95% della gente non ha mai ascoltato la loro musica, ma c’è qualcosa di magico legato al brand. Sono sicuro che i più giovani andranno a comprare Ataribox perché è possibile effettuare streaming e fare tante altre cose. Vogliamo che sia un dispositivo da intrattenimento e legato al gaming, ma che vada ben oltre. Siamo un brand capace di realizzare queste cose.

Parole che ci danno qualche risposta.

Ataribox sarà legata agli Indie Game e ciò può far felice molti amanti del genere.

Voi cosa ne pensate delle parole del general manager di Atari, e il paragone con la Steam Machine di Valve regge?

By Echo

Lascia un commento