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Capolavoro! Sony presenta una conferenza da pelle d’oca, ricca di emozioni, gioia, ma soprattutto con tanti giochi. Ma non giochini Platform, che spesso servono solo da tappabuchi. Sony porta sul palco dell’E3 di Los Angeles Kojima, un uomo che ha fatto la storia del videogioco con Metal Gear Solid, un uomo che ci continuerà a regalare grandi titoli, come quello che ci ha presentato questa notte. Ma come sempre andiamo con ordine: partiamo dall’inizio della conference.
Sottolineando la presenza dell’orchestra, la quale accompagnerà tutta la conferenza Sony, il primo gioco che ci viene mostrato è proprio God of War. In moltissimi lo aspettavano, forse in pochi ci credevano, ma alla fine il dio della guerra torna sulle console di nuova generazione. Ci viene mostrato un lungo gameplay ( Link Gameplay God of War  ), dove un Kratos un po’ invecchiato, decide di insegnare ad un ragazzino -forse il proprio figlio- l’arte della caccia. I due si avventurano nel bosco ed incontrano un temibile boss, il ragazzino si fa da parte, ma Kratos lo affronta senza alcun timore. Il dio della guerra è tornato e sarà, visti i presupposti, il più bello di sempre.

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Si assapora già come sarà la conferenza Sony dopo questo annuncio. Pochi minuti, senza troppi lunghi e noiosi discorsi, e Shan Layden ci lascia ai prossimi giochi, annuncio dopo annuncio senza interruzione. Il primo ad essere mostrato è Days Gone, un gioco ambientato all’interno di uno scenario post-apocalittico, nel quale il protagonista deve sopravvivere e dimenticare ogni cosa del passato, poiché il passato non esiste e forse non esisterà più (Link Trailer Days Gone ). Days Gone ricorda The Last of Us, ma, anche se non è The Last of Us 2, non possiamo che rimanere a bocca aperta per la qualità grafica del titolo. Ci viene mostrato solo il trailer, niente gameplay, il quale sarà l’ultima sorpresa della conference.

Days Gone Days Gone

 

 

 

 

 

 

Neanche il tempo di un respiro e sullo schermo vediamo apparire Trico, uno dei due protagonisti di The Last Guardian. Il primo pensiero è: “Ci siamo”. Ed infatti alla fine del nuovo trailer, ecco la data d’uscita. Il gioco sarà disponibile dal 25 ottobre 2016. La platea, io compreso, impazzisce di gioia. Il famoso The Last Guardian, che sembrava destinato a scomparire, arriverà sulle nostre console tra qualche mese. La conference poteva anche finire qui, la soddisfazione era già altissima (Link Trailer The Last Guardian ).

The Last Guardian The Last Guardian

 

 

 

 

 

 

Ma Sony continua, e ci lascia apprezzare un bel po’ di gameplay del nuovo Horizon Zero Dawn (Link Gameplay Horizon Zero Dawn).Graficamente è qualcosa di incredibile e il gameplay stesso appare molto, molto interessante.

Horizon: Zero Dawn Horizon: Zero Dawn

 

 

 

 

 

 

Subito dopo arriva il nuovo trailer di Detroit Become Human. Si vede solo il trailer, ed è forse il gioco che rimane più nell’ombra di tutta la conference. Poco importa, il titolo c’è e ci permetterà di fare tantissime scelte, questo significa che la storia principale la decideremo noi, in base alle azioni e alle decisioni che effettueremo durante la storia (Link Trailer Detroit Become Human ).

Detroit Become HumanDetroit become Human

 

 

 

 

 

 

Poi si arriva al Playstation Vr che, insieme ai suoi giochi, arriverà nei negozi italiani a partire dal 13 ottobre 2016. Temevo un pò, ciò che Sony avrebbe potuto mostrare, ma il risultato è più che ottimo. Con il Vr giocheremo a tantissimi giochi, dall’fps in prima persona, al genere horror, fino ad arrivare al nuovo Batman. Qualcosa in questa conferenza sta lasciando il segno in tutti coloro che la guardano ad occhi spalancati. Tralasciando il Crash Bandicoot-Skylander, che non è il Crash Bandicoot di Naughty Dog e il nuovo gioco Star Wars Lego, che uscirà a breve nei negozi, sul palco sale Andrew House e notare, le tende del palco si abbassano. Perché abbassare le tende? Basta tenere lo schermo chiuso per non mostrare altri giochi. Infatti, dietro la tenda non c’era un gioco, ma uno sviluppatore doc: Hideo Kojima. La platea impazzisce, alcuni piangono e poi quell’:“I’m back”, racchiude tutto l’amore di Hideo nei confronti dei videogiochi e anche un pizzico di rivalsa nei confronti di Konami, che non ha più voluto appoggiarlo nella realizzazione del suo ultimo progetto. Peccato per loro, meglio per noi; poiché Kojima con un americano – mai sentito parlare Kojima in americano – un pò legnoso, annuncia il suo prossimo capolavoro: Death Stranding ( Link Trailer Death Stranding ). Nel trailer compare Norman Reedus, uno dei protagonisti di The Walking Dead, ed è da qui, che si capisce che questo titolo sarà qualcosa di stupefacente. Il mondo che conoscevamo non c’è più, ma l’uomo c’è ancora, anche se debole, e può riprendersi ciò che è suo. Questa è la mia personale interpretazione.

Death Stranding Death Stranding

 

 

 

 

 

 

Dettagli sul gioco non arrivano durante la conference. Ma va bene così, erano anni che Sony non presentava qualcosa di così grande ed ambizioso. Un’altra cosa che rende il tutto ancora più bello, è che il gioco di Kojima uscirà per Ps4. Non c’è alcuna Ps4 Neo, o altre cose strane, a differenza di Microsoft. E Sony fa bene, presenta solo giochi. I gamer, del resto, vogliono solo questo, senza troppa confusione o paura di aver comprato una Ps4 già vecchia. Dopo Kojima, si rivede Days Gone, che a questo punto si conferma un tripla A a tutto tondo. Il protagonista, inseguito da migliaia di zombie, scappa sparando all’impazzata contro questi brutali mostri, fino a che si ritrova circondato. Il trailer si conclude, e a sua volta, conclude anche la conferenza Sony.

Sony ha vinto. Non si è tirata indietro, ma ha rilanciato il piatto ed ha fatto bene. Una delle migliori conferenze di tutti i tempi. Uno spettacolo dall’inizio alla fine. La mia testa, nonostante fossero le 3 di notte, mi diceva di restare sveglio, perché dovevo vedere quello che Sony aveva preparato. Sony ha vinto e con lei anche Ps4, visto che la Ps4 Neo fortunatamente, per ora, è rimasta nell’ombra.

 

 

By Markox

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