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Entri il terzo imputato.

Dopo le condanne fatte a Heroes Of The Lance e Dark Castle come giochi che meritavano di non uscire, oggi passiamo all’accusa di un titolo nella sua versione Megadrive.

Parliamo di Warpspeed, titolo sviluppato dall’Accolade e uscito nel dicembre 1992.

Partiamo da una domanda. Quanti di noi, dopo aver visto film come Star Wars o serie come Star Trek bramavano per poter pilotare una nave spaziale per dei combattimenti a suon di missili e laser per riportare la pace nella galassia?

Penso che molti dei presenti abbiano risposto si.

Bene Warpspeed, in teoria, doveva soddisfare questa esigenza.

Si inizia da un messaggio di allerta a tutti i piloti dove un gruppo di navi aliene inizierà ad arrivare in una zona dello spazio inabitato e le basi umane sono senza difese.

Warpspeed

Chiaramente noi non ci tireremo indietro e saliremo a bordo della nostra nave da battaglia per sconfiggere i nemici.

Quindi lo scopo è semplice, ripulire lo spazio dalla minaccia aliena.

E fin qua, Vostro Onore, non avrei niente da obiettare se fosse tutto sviluppato con un certo stile.

Usciti dalla base, una banale immagine che fa vedere l’hangar,

Warpspeed

ci ritroveremo nello spazio aperto. Aprendo la mappa ci accorgeremo che il nostro territorio di caccia è un enorme scacchiera divisa in settori e quadranti.

Warpspeed

Quindi basterà dirigersi nei vari settori con i nemici e iniziare lo scontro.

Avremo due metodi di spostamento. Potremo spostarci semplicemente attraversando i vari settori, oppure usando il warpspeed del titolo.

Basterà infatti marcare il quadrante dove arrivare e, se abbiamo abbastanza carburante, accelerare fino a velocità curvatura.

Warpspeed

Veniamo quindi agli scontri.

Una volta entrati nel settore di battaglia avremo da uno a quattro nemici contemporaneamente.

Warpspeed

Il nostro spazio di manovra sarà limitato al singolo settore e non potremo mai valicarlo.

O meglio, si potrà fare ma o avremo vinto lo scontro o decideremo di spostarci tramite Warpspeed.

A seconda della nostra nave in dotazione avremo uno o due tipi di attacco. Le sfere di energia e i missili (che aumenteranno di classe e quantità mano a mano che saliremo di livello).

Basta non avremo altro. Il nostro scopo sarà andare su e giù cercando di colpire i nemici e evitare che ci distruggano a loro volta.

Ogni tanto appariranno dei messaggi radio dove ci verranno affidate delle missioni o delle sfide.

Warpspeed

Warpspeed

Anche qui non cambierà molto. Ci verrà spiegato di una determinata minaccia e indicato il quadrante e il settore interessato.

Dovremo quindi sbrigarci a raggiungere il luogo indicato e risolvere la questione, pena il fallimento della missione.

Ma se vinceremo avremo dei punti extra e la soddisfazione dei nostri superiori.

Warpspeed

Una cosa che non è stata detta è il come ci sposteremo da un settore all’altro. Dovremo entrare in un vortice che ci traslerà al prossimo quadrante.

Warpspeed

Ogni tanto potremo tornare alla basi sparse per la galassia e, se avremo fatto sufficienti punti, passeremo di livello avendo una nuova nave.

Resta da dire che anche se non avremo fatto sufficientemente i compiti, la nostra nave verrà semplicemente riparata e ricaricata di carburante.

Questo è quanto. Un gioco che purtroppo promette degli scontri epici per lo spazio ma annoia dopo due partite.

Non c’è alcun tipo di pathos nelle battaglie e qualsiasi missione affrontiamo, la trama sarà sempre la medesima, ovvero distruggi tutto.

Ci saranno delle missioni “carriera” sicuramente un po’ più impegnative visto l’alto numero di quadranti.

Queste missioni avranno però un notevole problema….

Warpspeed

Già, ci saranno moltissimi gate tra quadranti. La cosa non sarebbe un grosso problema tranne per il fatto che essi saranno a senso unico.

Mi spiego meglio. Normalmente se siamo nel quadrante Beta e passiamo il gate arriviamo in Gamma.

Riusando lo stesso gate di solito torneremo in Beta. Nelle missioni carriera a volte è così, in altre torneremo sempre in Alpha.

Il problema è che essendo la gestione delle mappe causale ogni nuova partita è diverso lo schema.

Warpspeed

La gestione delle mappe è random? allora è un bene per il gioco.

Si e no, per il semplice fatto che molto spesso arriveranno i messaggi radio di cui parlavamo prima ma, proprio per la randomicità dei gate difficilmente arriveremo in tempo per la sfida e missione.

Purtroppo Warpspeed non offre altro. Personalmente avrei preferito degli scontri con inseguimenti, battaglie con astronavi enormi e, secondo me, non avrebbe guastato anche qualche ambiente diverso dallo spazio profondo privo di qualsiasi cosa.

Insomma uno shoot ‘em up in prima persona dove la nostra nave la guidiamo dall’interno e non vedendola lateralmente o dall’alto come i classici del genere.

Warpspeed è un gioco mono direzionale nel suo svolgimento e fin troppo limitato nelle fasi di combattimento, che dovrebbero esserne il vero fulcro.

Ma, come sempre, mi affido alla giuria.

About author

Ric Hunter

Videogiocatore di vecchia scuola. Nella gloriosa console war tra Sega e Nintendo sempre schierato a fianco di Sonic e soci.

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