Ghost 'n Goblins Resurrection Key Art

Ghosts ‘n Goblins Resurrection, il reboot delle celebre serie arcade di Capcom, sarà in grado di avvicinare una nuova schiera di giocatori al franchise che ha fatto la storia dei videogiochi? Scopriamolo nella nostra recensione.

Nel lontano 1985 usciva nelle sale giochi di tutto il mondo Ghosts ‘n Goblins, titolo che ha fatto spendere centinaia, se non migliaia, di monetine ai giocatori di allora nel tentativo di portare Sir Arthr dalla sua amata principessa, rapita dai demoni che hanno invaso il suo regno. Quello stesso titolo così dannatamente difficile, lo ritroviamo oggi in Ghosts ‘n Goblins Resurrection, che vuole rappresentare un degno omaggio al capostipite della serie.

Ghosts 'n Goblins Resurrection Screenshot 1

Armati di un arsenale arricchito rispetto al passato, dovremo affrontare una innumerevole quantità di creature proveniente dagli inferi in livelli incentrati maggiormente sull’aspetto platform che su quello action. Questo sta a significare che dovremo fare sempre attenzione ai comandi da eseguire, alternando con maestria salti e attacchi, perché la morte si nasconde dietro ogni angolo e la frustrazione sarà la nostra compagna per tutta la durata dell’avventura.

Ghosts 'n Goblins Resurrection Screenshot 2

Se ancora non si fosse capito dalle righe precedenti, è la difficoltà il vero cuore del gioco e i giocatori lo capiranno subito dopo i primi passi nel livello iniziale. Che siate veterani esperti, o che siate avventurieri alle prime armi, Ghosts ‘n Goblins Resurrection si adatta ai giocatori con ben 4 livelli di difficoltà (Paggio, Scudiero, Cavaliere e Leggenda) che influiscono sul numero di nemici presenti a schermo e la resistenza dell’armatura di Arthur. Un discorso a parte, però, deve essere fatto per il livello di difficoltà Paggio. Giocando a questa difficoltà, lo spawn del personaggio avverrà nel punto esatto della sua morte consentendo di affrontare con più leggerezza gli attacchi nemici, anche se nulla può sulle sezioni platform che risultano impegnative allo stesso modo per tutte le difficoltà.

Ghosts 'n Goblins Resurrection Screenshot 3

A livello di gameplay, quindi, gli sviluppatori sono rimasti saldamente ancorati al passato, con comandi essenziali ma difficili da padroneggiare, tuttavia ci sono un paio di elementi che portano un pizzico di innovazione nel titolo. Si tratta innanzitutto della modalità cooperativa locale nella quale il Player 2 può vestire i panni di uno spiritello che accompagna Arthur e lo aiuta generando barriere energetiche, creando piattaforme e addirittura sollevarlo in aria. L’altra novità sta nei poteri speciali sbloccabili tramite le lucciole da raccogliere nei vari livelli e che conferiscono al protagonista la capacità di lanciare alcuni incantesimi e altri elementi magici per una maggiore protezione dai nemici. Gli incantesimi, però, hanno un limite non da poco: sono piuttosto lenti da eseguire e scoprono il povero Arthur agli attacchi incessanti dei demoni.

Ghosts 'n Goblins Resurrection Screenshot 4

Infine non potevamo non dare un giudizio al comparto tecnico che si presenta con una colonna sonora memorabile, fatta da riarrangiamenti dei brani originali, ed uno stile grafico che ricorda molto le favole per bambini anche se non verrà apprezzato da tutti, specialmente dai fan di vecchia data.

In definitiva, Ghosts ‘n Goblins Resurrection è un piacevole ritorno al passato. Un omaggio al titolo originale che saprà mettervi alla prova sempre e comunque. Frustrante come pochi, vista la difficoltà superiore alla media, ma altamente gratificante quando si riesce a superare un livello o a sconfiggere un boss dopo decine e decine di tentativi, proprio come nelle sale giochi di un tempo.

Se anche voi volete provare Ghosts ‘n Goblins Resurrection, lo potete trovare su Steam, PS4, Xbox One e Switch.

Per altre recensioni, visitate la nostra sezione apposita.

Ghosts 'n Goblins Resurrection

€ 29,99
7.4

Gameplay

7.5/10

Controlli

6.0/10

Grafica

7.5/10

Sonoro

8.5/10

Pro

  • Il gioco ti mette alla prova... sempre
  • I livelli di difficoltà lo rendono "adatto" anche ai neofiti
  • La modalità cooperativa è una piacevole aggiunta

Contro

  • La nuova direzione artistica non metterà tutti d'accordo
  • Gameplay volutamente datato e frustrante

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