Rime: Un’avventura breve ma molto intensa

Disponibile gratuitamente in questi giorni per tutti gli abbonati al PS Plus, è il momento migliore per pubblicare la nostra recensione di Rime.

Il nostro viaggio sull’isola di Rime inizierà insieme a quello del protagonista, che si risveglia su una spiaggia dopo essere naufragato con la sua piccola imbarcazione.
Una volta presa confidenza con i semplici comandi di gioco, inizieremo a scoprire insieme al giovane protagonista i numerosi misteri di una civiltà antica presenti sull’isola che rimandano tutti all’enorme torre al centro di essa. Il tutto senza alcun tipo di dialogo o testo ad accompagnarci nel corso dell’avventura.

Rime 01

L’attività principale del titolo è senza dubbio l’esplorazione: non esistono infatti combattimenti ma solo pericoli da evitare e non ci sono altri personaggi con cui dialogare ad eccezione di una simpatica volpe che si mostrerà ogni tanto per indicarci la strada da seguire. Ci sono però diversi collezionabili da raccogliere e, naturalmente, un gran numero di puzzle ambientali (relativamente semplici) da risolvere per proseguire il cammino verso la verità.

La storia di Rime, che vi porterà via un massimo di 10 ore, lascia volutamente molti dubbi nel giocatore fino ad un finale sconvolgente e, allo stesso tempo, emozionante. Motivo per cui vi verrà la voglia di rigiocarlo di nuovo per comprendere pienamente le emozioni che vuole suscitare grazie alla consapevolezza degli eventi acquisita durante la prima run.

Rime 02

Sul lato artistico, il lavoro dello studio spagnolo di Tequila Works è stato eccezionale, con colori pastello ed un’illuminazione che ammorbidisce l’intero scenario grazie anche ad un accurato ciclo giorno-notte. Non si può poi restare indifferenti di fronte al magnifico cielo stellato di Rime.
Se pensate che l’assenza di dialoghi e testi possa influire negativamente sul tipo di avventura vissuta vi sbagliate, perché una soundtrack eccezionale quanto il lato artistico riuscirà, fin da subito, a creare un legame molto intenso tra il giocatore e il protagonista.

Rime 03

Se vogliamo trovare dei difetti in Rime, possiamo trovarli in un frame rate instabile in determinate circostanze, ma niente di così preoccupante.

In conclusione, Rime prende spunto da capolavori del calibro di Journey, ICO e TLOZ: Wind Waker ma riesce comunque a ritagliarsi un piccolo spazio tra i maggiori esponenti del genere, nonostante le piccole lacune tecniche dovute ad processo di sviluppo piuttosto travagliato.
Raggiunge completamente il suo obiettivo, che non è solo quello di far divertire il giocatore con il suo open world e i suoi puzzle, ma è anche quello di stringere un legame con i giocatori affrontando delle tematiche piuttosto delicate.

 

Rime

Rime
8.2

Grafica

10.0 /10

Audio

10.0 /10

Longevità

6.0 /10

Gameplay

7.0 /10

Controlli

8.0 /10

Pro

  • Artisticamente eccezionale
  • Soundtrack sostituisce i dialoghi
  • Finale emozionante

Contro

  • Troppo breve
  • Piccoli cali di frame rate
  • Puzzle piuttosto semplici
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Canessio

Cresciuto con Crash Bandicoot e Pokemon. Condivido la passione per i videogiochi con quella per il calcio e l'informatica.

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