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Get Packed: La recensione

All’inizio del suo ciclo vitale, Stadia, la piattaforma dedicata al gioco in cloud di Google, era uscita con una serie di titoli quali shooter, avventure single player, ma da un paio di mesi Google ha deciso di offrire un catalogo più variegato che vada ad abbracciare le esigenze dei più che ogni giorno usano la piattaforma per passare qualche ora spensierata. Da mesi, dal suo annuncio per Stadia , aspettavo Get Packed e sono contento che si sia rilevato così per come me lo aspettavo… divertente.

Get Packed è un titolo dedicato alla cooperazione tra più giocatori e questo significa che il meglio di sé lo da appunto quando condividiamo la nostra esperienza con la famiglia o con amici. La modalità storia ci porta nella città di Ditchlington, dove la popolazione si vede buttata fuori di casa per fare sì che la multinazionale Industrial Salt Co possa lavorare in santa pace sull’estrazione del sale di cui la città è estremamente ricca. Ed è così che un gruppo di amici inizia a farsi carico di tutte le esigenze dei cittadini e ad aiutarli, non senza qualche problema di troppo, durante i traslochi per altre città.

Giocare a Get Packed è come giocare Overcooked: insano, divertente, dove la coordinazione tra gli utenti può fare la differenza.

I giocatori dovranno collaborare per inserire quanto più materiale possibile all’interno del mini van e non è tanto raro che qualcuno rimanga bloccato tra tavoli, divani, sedie, frigoriferi, oppure all’interno del mini van e spedito con tutto il materiale come un comune oggetto d’arredo. La fisica volutamente ridicola di Get Packed di sicuro non aiuta a rendere questi traslochi più semplici. Sono finito sotto camion, ho visto volarmi addosso un frigo uscito da non so dove, ho distrutto tavoli. Si hanno esattamente 3 minuti di tempo a disposizione per cercare di spedire al cliente quanti più oggetti possibili in stage che vedono aumentare la difficoltà man mano che si avanza.

Com’è giocare da soli? Beh, se giochi da solo, giochi da solo. Nell’area di gioco ci sarai solo tu e da una parte non può essere che un bene evitare il Chaos portato dalla modalità co-op, ma allo stesso tempo si perde quel senso di ilarità che Get Packed riesce a tirare fuori quando si condivide l’esperienza di gioco.

I livelli di Get Packed avanzano in modo da rendersi divertenti per tutti quanti, ma come detto aumentando la difficoltà. Alcuni livelli andranno ripetuti più volte per puntare ad un punteggio perfetto (per chi ama la perfezione) e in altri può capitare di essere licenziati per la scarsa capacità lavorativa (dura la vita dei traslocatori). Ogni livello ha anche una sorta di sfida da completare, ad esempio nel primo livello bisogna impacchettare un gatto, si un gatto, e spedirlo con il mini van.

Get Packed - Screenshot 01

I controlli di Get Packed sono di facile intuizione. I trigger sinistro e destro corrispondono rispettivamente alle mani sinistra e destra, la levetta analogica ci aiuterà nel muovere il nostro personaggio, il tasto A per effettuare un salto, il tasto B per effettuare un Dash e il tasto X per impacchettare velocemente alcuni oggetti.

Ma Get Packed non si basa solo sulla campagna principale, no, perché da buon crowd game qual è punta anche a trasportarci in una modalità Versus ed una modalità Distruzione.

La modalità Versus è la più classica della modalità. Mette di fronte due team composti da due giocatori ciascuno nella stessa mappa e devono cercare di riempire il proprio mini van di più oggetti possibili rispetto alla squadra avversaria.

La modalità Distruzione è, personalmente, la modalità più divertente del gioco in quanto saremmo mandati all’interno dello scenario di gioco con il solo obbiettivo di distruggere tutto. Quel frigo non vi piace? Via a farlo volare per la strada in attesa di un camion che lo distrugga. Il mini van invece di attendere di essere riempito ci fornirà di ogni materiale possibile per portare a termine la nostra divertente missione.

Get Packed - Screenshot 02

Sul piano tecnico ho avuto qualche problema per quanto riguarda il co-op. Il titolo permette di giocare in locale con gli amici e qui non si hanno problemi, ma quando si invita qualcuno, gli altri due giocatori devono usare ognuno una propria copia del gioco. Insomma io e la mia fidanzata potevamo giocare in due con una sola copia, mentre un mio amico e la sua compagna dovevano utilizzare due copie del titolo separate. Questo perché il titolo permette solo a chi ospita la sessione multiplayer di usare l’opzione di condivisione dell’esperienza in locale. Un’opzione al quale bisogna trovare una soluzione al più presto possibile.

Abbiamo anche avuto qualche problema di glitch insoliti durante la nostra esperienza online, probabilmente dovuta dalla mancanza di server dedicati ed il carico della partita si appoggiava con tutto il suo peso sulla banda internet di chi ospita la sessione. A quanto pare una soluzione è già in fase di sperimentazione.

È per questo che il titolo dà il meglio di sé giocando con gli amici in locale. Nella sessione locale con la fidanzata e altri due amici non abbiamo avuto problemi di nessun genere. Il gioco scorreva liscio.

Conclusioni finali. È Get Packed un buon acquisto a 19 euro? Assolutamente si. Per chi ha a casa una famiglia con bambini, ma anche per chi vuole passare una serata diversa dai soliti titoli mainstream, Get Packed aiuta nel renderci la sessione del gioco divertente, spensierata. Un must have per tutti gli appassionati dei crowd game e per i possessori di Google Stadia.

Get Packed

8

Gameplay

9.0/10

Grafica

7.0/10

Audio

7.0/10

Longevità

9.0/10

Pros

  • In gruppo sa divertire
  • Il level design porta sempre ad escogitare qualcosa per terminare il livello

Cons

  • Campagna corta
  • Il sistema di impacchettamento non è molto user friendly

By Echo

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