Che la situazione odierna di Xbox One non sia da considerarsi idilliaca è piuttosto noto: l’iniziale campagna marketing sbagliata, l’imposizione del Kinect con i relativi problemi ad esso legati (principalmente sovrapprezzo e blocco di capacità di calcolo a spese della qualità grafica) nonché la sostanziale latenza di titoli di spicco ha reso prima la guerra, e successivamente la rincorsa, a PlayStation 4 sempre più proibitiva.

Le notizie recentemente confermate da Microsoft riguardo

la cancellazione dell’atteso titolo Fable Legends non aiutano di certo a risollevare l’attenzione verso la console della casa nordamericana. L’annullamento del titolo pare associato alla decisione di Microsoft di chiudere la britannica Lionhead Studios, sviluppatrice del titolo, dopo circa un ventennio di attività; lo studio, divenuto famoso nel 2001 grazie al celebre God Game Black & White e focalizzatosi in epoche recenti nello sviluppo della saga di Fable non sarà tuttavia l’unica vittima di quello che, a tutti gli effetti, pare un allontanamento di Microsoft dall’Europa.

Secondo quanto annunciato da Hanno Lemke, general manager di Xbox Europe, non solo lo studio britannico Lionhead, ma anche il danese Press Play, sviluppatore dell’esclusiva survival Project: Knoxville verrà chiuso con annessa cancellazione del titolo.

Riportiamo qui le parole di Lemke:

Oggi devo annunciare dolorosi cambiamenti per alcuni studi Microsoft e relativi progetti in UK e Danimarca.  Dopo aver a lungo ragionato abbiamo deciso di abbandonare il progetto Fable Legends, e stiamo tuttora dibattendo riguardo la chiusura dei Lionhead Studios in Regno Unito. In aggiunta, chiuderemo Press Play Studios in Danimarca, calando il sipario su Project Knoxville.

Si tratta di decisioni molto sofferte fatte non a cuor leggero, in alcun modo legate all’operato dei team, di cui riconosciamo il talento, la creatività e la dedizione.  Lo studio Lionhead ha entusiasmato milioni di fan nell’ultima decade con la serie Fable; Press Play ha stupito l’industria con lo spirito creativo infuso in titoli quali Max: the curde of Brotherhood e Kalimba.

Parlo a nome di tutta Xbox quando dico che nonostante le news, rimarremo legati agli sviluppatori in UK ed Europa e Xbox continuerà a sostenere l’originalità nei videogames che da sempre offriamo sulle nostre piattaforme, sia che si tratti di titolo AAA come Quantum Break di Remedy, spaziando verso titoli come Sea of Thieves di Rare, sia che si abbia a che fare con nuove creazioni di sviluppatori indipendenti del calibro di Moon Studios  con Ori. 

Non possiamo fare altro che ringraziare sentitamente Lionhead e Press Play per il loro contributo alla causa Xbox ed al gaming in generale.  Intendiamo lavorare per riallocare i team altrove, permettendo loro di trovare il lavoro che più desiderano all’interno dell’industria videoludica“.

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »